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Il Decreto rilancio, in pratica

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Il Decreto rilancio e le materie trattate


Il Decreto rilancio. L’estremo tentativo di salvare l’economia dalla crisi.

  • Il Decreto rilancio é pubblico dal 19 Maggio 2020. La Gazzetta Ufficiale infatti, lo ospita con la seguente dicitura:
  • Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34; ovvero: Misure urgenti in materia di: salute, sostegno al lavoro e all’economia; nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
  • Di seguito i punti salienti.
  • Riportare il contenuto di piú di 260 articoli non é poca cosa. Potrebbe esserci qualche svista. Tutto sommato, comunque ,proviamo lo stesso a dare le indicazioni piú interessanti per il cittadino- consumatore.

Reddito di emergenza

  • Il Decreto rilancio ,prevede e disciplina, il reddito di emergenza (REm). I nuclei familiari, senza altri sussidi, possono richiederlo all’INPS entro Giugno. Il suo importo oscilla tra i 400 e gli 800 euro; erogati in due quote; I requisiti richiesti sono: residenza in Italia; reddito familiare di aprile 2020 inferiore all’importo Rem spettante; patrimonio mobiliare 2019 inferiore a 10mila euro: più 5mila euro per ogni componente successivo al primo fino a un massimo di 20mila euro; ISEE inferiore a 15mila euro.

Bonus vacanze 

  • La normativa, tra l’altro, prevede il Bonis vacanze. Ovvero: fino a 500 euro per le famiglie composte da tre o più persone; 300 euro per le coppie ; 150 per i single. Euro da spendere in strutture ricettive: dal primo luglio al 31 dicembre 2020, purchè l’ISEE non sfori i 40mila euro.

Bonus in edilizia al 110% 

  • Inoltre, il Decreto , prevede il bonus in edilizia al 110%, per: interventi di riqualificazione energetica (ecobonus) e antisismica (sismabonus); su prime e seconde case;  installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici; con spese sostenute dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021. In alternativa alla detrazione invece, si può scegliere lo sconto in fattura da parte del fornitore ; che lo potrà recuperare come credito di imposta o cederlo ad altri soggetti; comprese banche e intermediari finanziari.

Bonus biciclette

  • Ancora, il decreto rilancio, prevede il bonus biciclette al 60%  per: acquisto di bici ,ma anche e-bike, monopattini elettrici; segway, hoverboard monowheel; o abbonamento a servizi di sharing (non di autovetture peró); per tutti i residenti maggiorenni delle Città metropolitane e dei Comuni con più di 50mila abitanti; fino a esaurimento dei fondi; e sconti su abbonamenti al trasporto pubblico locale.

Le misure per i lavoratori

  • Il Decreto Legge n 39 / 2020, inoltre prevede diverse misure per i lavoratori, analizziamole insieme

Smart working 

  • per genitori dipendenti del settore privato; con almeno un figlio minore di 14 anni ; fino al termine dello stato di emergenza; purchè nel nucleo familiare non ci sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito oppure inoccupato.

Congedo straordinario 

  • fino a 30 giorni ;retribuiti al 50% ; per dipendenti del privato con figli fino a 12 anni ;o ,in alternativa, il  bonus baby sitter di 1.200 euro complessivi, per pagare anche centri estivi e servizi all’infanzia.

Cassa integrazione 

  • per altre 9 settimane: le prime 5 anche subito ;dopo aver esaurito le precedenti del Cura Italia; e le ultime 4 :dal primo settembre al 31 ottobre; per i settori: turismo, fiere, congressi e spettacolo; le 4 settimane si possono utilizzare anche prima. Per la Cig in deroga si potrà bypassare la Regione rivolgendosi all’INPS, che entro 15 giorni anticiperà il 40% del trattamento.

Stop

  • ai licenziamenti economici individuali e collettivi per altri tre mesi ;e sospensione delle procedure per motivi oggettivi in corso.

Bonus 600

  • euro per aprile a: professionisti non iscritti agli ordini; co.co.co. in gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti; stagionali del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori dello spettacolo e agricoli. A maggio, mille euro, sono riconosciuti ai liberi professionisti titolari di partita Iva; che hanno perso almeno il 33% del reddito nel secondo bimestre 2020 ; rispetto allo stesso periodo del 2019 e ai Co.Co.Co che hanno cessato il rapporto di lavoro.

Bonus colf e badanti

  • da 500 euro per aprile e maggio; con uno o più contratti di lavoro :per complessive 10 ore settimanali; alla data del 23 febbraio 2020; purché non conviventi con l’assistito; né beneficiari di altre indennità del Cura Italia.

Lavoro agricolo

  • concesso ai titolari di Reddito di cittadinanza, fino a 30 giorni ;rinnovabili per altri 30; con retribuzione massima di 2mila euro.

Misure per le imprese

  • Il Decreto Rilancio, infine, prevede misure per le imprese. Vediamole

Contributi a fondo perduto

  • per piccole imprese; inclusi autonomi titolari di partita IVA o di reddito agrario; previa domanda online all’Agenzia delle Entrate; entro 60 giorni dall’avvio della procedura telematica; per imprese fino a 5 milioni di fatturato 2019; ed una perdita, mese su mese, ad aprile, di almeno un terzo; a cui corrisponde l’indennizzo maggiorato del  10-15-20%, in base alla soglia dei ricavi annui.

IRAP

  • cancellazione saldo e acconto (rata di giugno), fino a 250 milioni di fatturato; o al corrispondente volume di compensi; senza vincoli di perdita di fatturato.

Scadenze

  • Ma c’é di piú. Il Decreto rilancio interviene anche su scadenze e contratti. In particolare prevede:
  • Il rinvio dei versamenti di marzo, aprile e maggio al 16 settembre; quali: ritenute, Iva e contributi, già sospesi fino al 31 agosto ;niente pignoramenti su stipendi e pensioni; sospensione dei pagamenti per avvisi bonari e  di accertamento fino al 16 settembre.

Pagamenti PA 

  • alle imprese con crediti certi, liquidi ed esigibili al 31 dicembre 2019

Aiuti di Stato

  • per le imprese; attraverso Cassa depositi e prestiti ;o ricapitalizzazioni, con stop a dividendi e riserve.

Taglio bollette PMI

  • per tre mesi; con uno sconto sulle componenti fisse per tutti i clienti non domestici in bassa tensione.

Contratti a termine 

  • con rinnovo o proroga senza causale fino al 30 agosto ;anche in somministrazione; ma solo per quelli in corso alla data di entrata in vigore del provvedimento (19 maggio).

IMU e Tosap

  • abolizione acconto IMU 2020 per alberghi e stabilimenti balneari dinstesso proprietario e gestore; e sospensione della tassa di occupazione suolo pubblico fino al 31 ottobre per: esercenti di pubblico servizio; in ottica di distanziamento sociale.

Fondo turismo

  • 50 milioni di euro; in contributi ;in favore di: imprese turistico-ricettive,  aziende termali e stabilimenti balneari; per le spese di sanificazione e adeguamento anit-COVID-19

Leggi: Diritti-dei-consumatori; Novità fiscali;

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