Privacy su Facebook:ora parlano gli USA

Privacy sui socialnetwork:Facebook corre ai ripari con gli USA

La privacy va tutelata! E’ uno dei beni primari di chi naviga su internet!Così gli USA bacchettano Facebook. Una sanzione da capogiro!

  • Premessa– Buon giorno e benvenuti nel mio spazio. Come sempre, cerco di tener fede al mio impegno.Aggiornandovi quotidianamente, su un tema che penso possa sollevare il vostro gradimento:nella qualità di consumatori. Anche stamattina quindi, ho una piccola chicca per voi.
  • What’up?-Ultimamente, si direbbe che non c’è pace per Facebook. Mark Zuckeberg, il padre del socialnetwork infatti, ha una bella gatta da pelare!
  • La multa- Vi starete chiedendo:” Cosa si è inventato questa volta?” Beh,diciamo che il fatto punito, risale a qualche tempo fa. Al momento vi anticipo solo che: i suoi giochetti, gli stanno costando 5 miliardi di dollari.
  • Il fatto-Comunque.Adesso mi addentro nella questione. Vi ricordate il caso ” Cambridge Analytica?” No?! Beh, dai. Vi do qualche accenno in pillole. L’Authhority americana, ha scoperto un inganno. Nella specie:la società Cambrisge Analytica, ha ottenuto da Facebook, i dati di 87 milioni di utenti.
  • L’indagine-Più in particolare : la Federal Trade Commission (Ftc), inizia ad indagare a Marzo 2018. L’attività è stata lunga e meticolosa. Questo,perchè non ci fosse alcun margine di dubbio sull’ocorso.
  • La decisione- Sicchè, accertata la realtà dei fatti, l’autorità garante, non ha avuto alcuna esitazione. Ha comminato quindi, la multa più salata della storia Hi-Tech. In definitiva, la Ftc, ha preso la sua decisione con questa maggioranza. Repubblicani a favore. Democratrici contro.

L’esame finale

  • La navetta– il provvedimento, in questi giorni, giungerà alla valutazione del Dipartimento Giustizia.
  • La violazione-Certo, l’Autorità, non ha preso la decisione a cuor leggero. Ma i dati degli utenti vanno tutelati. Difatti, la compravendita di informazioni degli account (preciso di 87 milioni di utenti),è una cosa sconcertante! E’ un pò come se qualcuno ti rubasse le informazioni sulla vita privata;con dolcezza; e le rivelasse ad un interessato. Bene o male intenzionato, Dio solo può dirlo. In definitiva, ci troviamo di fronte ad una violazione della privacy degli utenti con i fiocchi!
  • Riflessioni– Ora, detto questo, mi piacerebbe condividere un pensiero. E se vi aggrada, prendetelo come un consiglio. Premesso che trovo i socialnetwork molto utili.Perchè frequentandoli possiamo arricchire le nostre conoscenze in ogni campo. E’ l’uso che molti ne
  • fanno che mi spaventa. Cioè: come si fa a mettere alla gogna mediatica: frammenti della propria vita privata,fossero anche i figli? Possibile che non ci si curi delle conseguenze?E mi taccio lasciando ognuno di voi, a trarre le sue conclusioni.

Leggi amche:Facebook,amazon,google-ed-apple:partono-le-indagini-oltre-oceano;

articolo in formato voce

spot articolo