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Partita di Risone sotto sequestro

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Partita di risone out

Partita di risone malsana. Arrivano i NAS e sequestrano tutto. Azienda del novarese controllata a tappeto. Esiti sconcertanti

  • Novara. 31 Maggio 2019. Il reparto del N.A.S. di Torino, sequestra una partita di risone. Per questo, circa 110 tonnellate di cereali, finiscono al vaglio degli inquirenti. Piú in particolare, il proprietario dell’ azienda oggetto del sequestro, nascondeva i cereali in tre capannoni.
  • I militari dunque, scovano la partita di risone durante un’ indagine di routine. Ovvero nella fase di un controllo fatto all’interno di un’azienda del novarese. Questo per dire che non era stata sporta alcuna denuncia. E che pertanto i militari, non immaginavano di trovare l’ambiente che invece li ha accolti. Difatti lo scenario apparso agli occhi dei carabinieri ,appena entrati nei capannoni ,si rivela a dir poco raccapricciante. In particolare l’azienda, versava in cattive condizioni igieniche . I locali infatti erano pieni di: piume ed escrementi di roditori . C’era persino la carcassa di un topo morto a terra . Lasciato lí, incustodito dentro ad un capanno come se nulla fosse. Per questo quindi non sará stato molto semplice né ispezionare i luoghi, né portare a termine le indagini.
  • A seguito di quanto rinvenuto peró, l’imprenditore non se la caverà facilmente. Le autorità competenti in effetti, lo hanno condannato a pagare una multa. Del resto, le accuse mosse a suo carico, parlano di violazione dei requisiti in materia di igiene. Ed il valore della merce inibita alla vendita non é di poco conto. Si aggira infatti sui 60.000 euro.
  • Un’esperienza davvero molto singolare questa. Anzi a dir poco curiosa, se devo dirla tutta. É molto strano infatti, che chi produce gli alimenti, non si cura per nulla dello stato dei luoghi. Davvero un brutto affare insomma, visto che la merce in questi casi puó contaminarsi, determinando effetti davvero molto compromettenti per la salute dei consumatori. Che gira e rigira son sempre quelli che ci rimettono

Leggi: Diritto-alla-salute;

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