Catapresan:farmaco carente per cessata commercializzazione

Catapresan: cessa il commercio del farmaco

Il farmaco Catapresan, ritirato dal commercio. In dettaglio gli aggiornamenti dell Agenzia del farmaco.

  • Saluti iniziali– Buon giorno e benvenuti nel mio angolo web. Dura la ripresa? Vero?Vi assicuro che non ho bisogno di immaginare il vostro disagio. Difatti siamo nelle stesse circostanze. Però bisogna farsi coraggio! Dunque: andiamo alla notizia del giorno.
  • Il fatto- Oggi vorrei parlarvi del ritiro dal mercato di un farmaco contro l’ipertensione.Questa volta non si tratta di una sospensione temporanea. Ma di una vera e propria inibizione al mercato italiano.L’Agenzia Italiana del farmaco, l’ente italiano che si occupa di monitorare il mercato dei farmaci, ci aggiorna con questa scomoda notizia. Il messaggio è del 08/08/2019.
  • Il farmaco– Il medicinale Catapresan, del cui ritiro si parla, viene commercializzato in 2 formulazioni. Una si compone di compresse da 150 microgrammi: AIC 021502012. L’altra di compresse da 300 microgrammi: AIC 011502024. Il farmaco contiene il principio attivo della clonidina. Per questo, appartiene alla classe dei farmaci antipertensivi. Ed è impiegato nel trattamento dell’ipertensione arteriosa.
  • Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio- L’azienda farmaceutica titolare della commercializzazione di Catapresan, è la Boehinger Ingeiheim S.p.A.
  • Cosa dice la Boehinger Ingeiheim Italia S.p.A? L’azienda tedesca, comunica la cessione temporanea dal commercio del farmaco, il 12/04/2019. Purtroppo, il 10/06/2019, ci ripensa. E comunica la cessazione permanente dal mercato.

L’intervento di AIFA

  • L’AIFA cosa fa?-L’AIFA è in costante contatto con Boehinger S.p.A, per verificare i motivi della cessata commercializzazione. E per attivare la procedura di importazione del farmaco dall’estero. Questo, per consentire ai pazienti interessati o:la continuità terapeutica.O: il graduale passaggio ad altra terapia. In ogni caso, l’agenzia, pubblicherà tutti gli aggiornamenti di sorta sul sito www.aifa.gov.it. Al momento l’AIFA, ha autorizzato l’importazione del farmaco, da Grecia e Germania. Comunque, in caso di necessità, le strutture coinvolte dalla carenza del farmaco, potranno attivare la procedura di importazione da altri paesi. Ovviamente chiedendo la collaborazione di AIFA.
  • Avviso ai pazienti– Tutti i pazienti che assumono il farmaco, non prendano alcuna iniziativa,avventata o personale! Si rivolgano quindi, al medico curante per: essere assistiti in un eventuale cambio di terapia.

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