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” Cura Italia”: le misure economiche

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” Cura Italia”: arriva il decreto delle misure economiche

“Cura Italia”. I tratti salienti delle misure economiche a favore delle famiglie

  • Nella giornata di ieri, il Consiglio dei ministri, ha approvato il decreto “Cura Italia” . Il provvedimento che contiene le misure economiche per rispondere all’emergenza sanitaria del coronavirus. Il presidente del Consiglio, in conferenza, precisa.
  • “Le misure di sostegno e spinta ” Cura Italia”, sono la concreta dimostrazione della presenza dello Stato” nell’emergenza coronavirus. “Possiamo parlare di ‘modello italiano’ non solo sanitario; ma anche come strategia economica di risposta alla crisi. Con ” Cura Italia” mettiamo in campo 25 miliardi di denaro fresco e attiviamo flussi per 350 miliardi: è una manovra economica poderosa”. Conte poi, ha anticipato che in futuro ci saranno nuove misure. Che consisteranno in “un piano di ingenti investimenti, semplificazione e riduzione delle tasse”, per rilanciare il Paese. Successivamente verrá emanato un decreto ad aprile; che, nell’auspicio del governo, dovrebbe contare anche sulle risorse che l’Europa si prepara a stanziare.

Le materie toccate dal Decreto

  • Stando alle indicazioni date in conferenza stampa, in “Cura Italia” sembrerebbero confermati i principali provvedimenti che si prospettavano.

Rinvio dei versamenti fiscali

  • I versamenti Iva e le altre ritenute sugli stipendi di febbraio (es. IRPEF) ; in scadenza il 16 marzo; sono sospesi e rinviati di 4 giorni, al 20 marzo . Le imprese più colpite dal coronavirus, come: sport, palestre, teatri , cinema; del trasporto, ristorazione, educazione e assistenza; potranno avvantaggiarsi della sospensione fino al 31 maggio dei versamenti di: ritenute, contributi, premi assicurativi e Iva in scadenza di marzo. Alla ripresa della riscossione, i versamenti sospesi saranno effettuati, senza sanzioni ed interessi ; in un’unica soluzione o con un massimo di 5 rate mensili a partire da maggio 2020.

Le Mascherine

  • Un articolo aggiunto di “Cura Italia” dispone che è consentito produrre mascherine chirurgiche in deroga alle vigenti norme. Le aziende produttrici che intendono avvalersi della deroga, dovranno inviare all’Iss una autocertificazione sulle caratteristiche tecniche della loro produzione; che dovranno rispettare tutti i requisiti di sicurezza. L’Iss , in 2 giorni , si pronuncerà sulla rispondenza alle norme vigenti. Confermati anche gli incentivi a fondo perduto alle imprese che già le producono.

Dotazione di dispositivi per lavoratori

  • “Cura Italia” inoltre, stanzia 50 milioni da distribuire alle imprese per: l’acquisto di guanti e mascherine. I fondi saranno trasferiti dall’Inail a Invitalia entro il 30 aprile. Previsto anche un credito d’imposta del 50% per le spese sostenute dalle imprese per: la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro; fino a un massimo di 20mila euro.

Congedi parentali

  • Arrivano i congedi aggiuntivi ; fino a 15 giorni; per i genitori che hanno figli sotto i 12 anni costretti a casa dalla chiusura delle scuole. I congedi saranno retroattivi; a partire dal 5 marzo, per tutti i dipendenti. Saranno da utilizzare tra mamma e papà non contemporaneamente, e l’indennità sarà pari al 50% della retribuzione. Nessun limite di età in caso di figli disabili. Sarà poi riconosciuto un altro congedo speciale ai dipendenti con figli tra 12 e 16 anni . Lo stesso sarà non retribuito; ma con diritto a mantenere il posto di lavoro.

Buono Baby sitter

  • In alternativa ai congedi parentali, i genitori lavoratori , potranno richiedere i buoni per baby-sitter. L’assegno sarà da 600 euro al mese e verrà “erogato mediante il libretto famiglia”. Il buono sale a 1.000 euro per le famiglie in cui uno dei coniugi è medico, infermiere, tecnico sanitario o ricercatore.

Il fondo di ultima istanza”

  • Novità anche per i più bisognosi. Viene istituito un “fondo per il reddito di ultima istanza”; finanziato con 200 milioni. Esso consiste in una forma di sostegno al reddito per lavoratori dipendenti e autonomi; che abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività ; e che nel corso del 2019 non avevano guadagnato più di 10mila euro. Il ministero del Lavoro ne definirá successivamente i criteri.

Reddito di cittadinanza

  • Sono sospese per 2 mesi le condizioni previste per ricevere il reddito di cittadinanza; quali l’immediata disponibilità al lavoro e l’impegno in attività di servizio alla comunità. Per la stessa durata sono sospesi anche i termini previsti per i percettori delle indennità Naspi e Discoll ; e per i beneficiari di integrazioni salariali.

Cassa integrazione per tutti

  • Con ” Cura Italia ” arrivano quasi 5 miliardi per gli ammortizzatori sociali ; estesi alle imprese di tutti i settori per la durata di 9 settimane. Nel dettaglio, si prevedono circa 1,3 miliardi per la Cig ordinaria; e , per, trasformare in ordinaria la Cigs (338 milioni). Altri 3,3 miliardi serviranno per l’estensione della cassa in deroga ai settori attualmente non coperti; compresi alberghiero, agricoltura e pesca; anche per le aziende con 1 solo dipendente. Resta escluso il lavoro domestico.

Premiati i non pendolari

  • Il Decreto inoltre , prevede anche un premio di 100 euro per il mese di marzo 2020; questo verrà riconosciuto ai lavoratori dipendenti: pubblici e privati; che abbiano continuato a lavorare nella sede di lavoro. L’incentivo spetta a chi guadagni non più di 40mila euro l’anno ed è esentasse. Viene rapportato ai giorni di lavoro in sede; e verrà dato in via automatica dal datore di lavoro; nella “busta-paga” di aprile o, al più tardi, entro il conguaglio di fine anno.

Fondi per sanità e Protezione civile

  • Destinati 1,15 miliardi al finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard; e , 1,5 miliardi , al Fondo per le emergenze nazionali istituito presso la Protezione civile.

Personale sanitario e straordinari

  • I dipendenti del Servizio sanitario, impegnati nell’emergenza anti-virus, avranno una paga maggiorata per le ore di straordinario. Per questo scopo sono stanziati 15 milioni. Previsti inoltre presidi sanitari straordinari anche per il servizio sanitario militare. Il personale medico e infermieristico militare aumenterà di 320 unità; di cui 120 medici e 200 infermieri. Questo, attraverso l’arruolamento straordinario e temporaneo; e con una ferma eccezionale della durata di un anno.

Stop ai mutui

  • Le rate del mutuo sulla prima casa sono sospese per chi è in difficoltà, senza necessità di presentare l’Isee. Il beneficio è esteso anche ai lavoratori autonomi o liberi professionisti; che dovranno presentare l’autocertificazione di un calo di oltre un terzo del fatturato per l’emergenza; rispetto all’ultimo trimestre 2019. E’ revisto un fondo a garanzia di 500 milioni.

Una tantum di 600 euro agli autonomi

  • Sale a 600 euro, l’indennità una tantum riconosciuta sempre ai lavoratori autonomi; iscritti alle gestioni speciali dell’Inps, ai liberi professionisti titolari di partita Iva (attiva al 23 febbraio); e a chi ha una collaborazione coordinata e continuativa e che sarà erogata dall’Inps.  L’indennità è prevista anche per collaboratori, per gli stagionali; i lavoratori del turismo e delle terme, dell’agricoltura e per i lavoratori dello spettacolo.

Nuovi titoli di Stato

  • Per finanziare i maggiori costi dovuti all’emergenza, il governo ha deciso che potranno essere emessi nuovi titoli di Stato di debito pubblico. Fino a “coprire ” un massimo di 25 miliardi.

Terzo settore e disabili

  • Per le Onlus e le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali; e delle province autonome, il termine di approvazione dei bilanci è differito al 31 ottobre 2020. Per le persone con disabilità, poi, le prestazioni sanitarie “di essenziale necessità”; che non possono essere svolte a distanza, sono già autorizzate per tutta la durata dello stato di emergenza. Sono poi disposte garanzie finanziarie per le prestazioni individuali domiciliari; durante il blocco delle scuole. Chi assiste persone disabili potrà inoltre, chiedere fino a 24 giorni in più di permesso nei prossimi due mesi. I permessi previsti dalla “legge 104” infatti, potranno essere aumentati di 12 giorni sia nel mese di marzo che nel mese di aprile.

Alberghi per quarantene

  • Il prefetto può requisire strutture alberghiere; o altri immobili idonei, per ospitarvi le persone in sorveglianza sanitaria ; o in permanenza domiciliare. Il capo della Protezione civile può inoltre, requisire in uso, o persino in proprietà, da ogni soggetto pubblico o privato “presidi sanitari e medico-chirurgici; nonchè beni mobili di qualsiasi genere”, per fronteggiare l’emergenza. Sono previsti degli indennizzi.

Cliniche private

  • Le strutture sanitarie private, accreditate e non, devono mettere a disposizione il loro personale sanitario i locali e le apparecchiature. Le prestazioni poi, saranno remunerate dalle Regioni con una somma di denaro a titolo di indennità.

Poteri del Commissario Straordinario

  • Il capo del governo con un suo decreto nominerá un commissario straordinario; per l’attuazione e il coordinamento delle misure sanitarie. La norma, dispone, che il commissario  Domenico Arcuri ,”opera fino alla scadenza” dello stato di emergenza; e “con atti sottratti al controllo della Corte dei Conti”.

Raccomandate

  • Lettere e pacchi raccomandati , saranno considerati consegnati mediante accertamento preventivo della presenza del destinatario; o di persona abilitata al ritiro; ma senza raccogliere la firma della persona.

Documenti d’identità

  • La validità dei documenti di riconoscimento e d’identità è prorogata. Se scaduti o in scadenza dopo l’entrata in vigore del decreto, varranno fino al 31 agosto 2020. Ma solo nei confini nazionali: la validità ai fini dell’espatrio resta difatti quella della data di scadenza indicata nel documento. Proroga anche per le revisioni delle auto.

Leggi: Novita-fiscali;

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