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Il Ministero interviene su proroga IMU

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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze emana circolare

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze chiarisce la questione “acconto IMU 2020”

  • Minuti contati per la  scadenza acconto Imu.  Il 16 giugno 2020 infatti, scatterá il giorno x. Per questo il Ministero delle Finanze, ha deciso di intervenire in materia ; chiarendo i dubbi alimentati dalla circostanza: ” proroga scadenze per emergenza coronavirus”. Le delucidazioni del Ministero in una risoluzione.

La Risoluzione

  • Il MEF interviene sulla scadenza “acconto Imu 2020”.
  • In particolare, con la risoluzione n 5/d , il Ministero delle Finanze dá il via libera ai Comuni. Questi infatti, potranno decidere per l’Imu in scadenza a giugno 2020. Gli enti quindi, potranno decidere di prorogare l’imminente scadenza. Questo peró, nel rispetto di alcuni paletti.

Il potere dei Comuni

  • Secondo la Risoluzione del MEF: i Comuni, possono disporre una proroga della scadenza Imu 2020, solo per la quota Imu di propria competenza. Come si legge nel documento, infatti: la facoltà del Comune di decretare una proroga della scadenza Imu, può essere “legittimamente esercitata dal Comune ; con esclusivo riferimento alle entrate di propria spettanza; e non anche a quelle di competenza statale. Le quali ; per loro natura ;sono interamente sottratte all’ambito di intervento della predetta potestà regolamentare dell’ente locale ,in materia tributaria”
  • Lo stesso principio; si legge nella risoluzione; “porta ad escludere che possano essere deliberati dai comuni interventi ; anche di semplice differimento dei versamenti ; aventi ad oggetto la quota IMU di competenza statale; relativa agli immobili a destinazione produttiva. Si rammenta, infatti, che il comma 753 dell’art. 1 della legge n. 160 del 2019, stabilisce che “Per gli immobili ad uso produttivo; classificati nel gruppo catastale D l’aliquota di base; è pari allo 0,86 per cento,di cui :la quota pari allo 0,76 per cento è riservata allo Stato; e i comuni; con deliberazione del consiglio comunale; possono aumentarla sino all’1,06 per cento o diminuirla fino al limite dello 0,76 per cento”.

Quota Imu riservata allo Stato

  • Invece, “la quota IMU riservata allo Stato ; è sottratta alla disponibilità dei Comuni. Del resto, occorre evidenziare ,che : proprio per tali ragioni, sono stati previsti due distinti codici tributo per i versamenti relativi alla quota Stato e alla quota Comune; Questo, in modo tale da imputare ;anche operativamente; le somme direttamente ai due distinti soggetti”

Le sanzioni

  • Il MEF infine, sancisce l’impossibilità di cancellare sanzioni e interessi per un mancato pagamento.
  • Prospettando comunque, di lasciare la scadenza IMU al 16 giugno 2020 . Tutto questo , al fine di concedere ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la posizione debitoria fino al 30 settembre 2020 ; senza pagare perció: interessi o sanzioni.

Leggi: Diritti-dei-consumatori;

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