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Cybercrime:i carabinieri oscurano 5 siti internet

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Cybercrime: 5 siti web finiti nel dimenticatoio

Cybercrime: 5 siti web finiti nel dimenticatoio,per l’intervento dei Nas.La mirabolante operazione dei militari,mette i furfanti KO.

  • Premessa– Cari lettori, buongiorno. Come va oggi? Sempre meglio di ieri?! Vero?! In ogni caso:questo è il mio augurio. Come penso abbiate potuto intuire da qualche giorno, se mi seguite,oggi come ieri, ho messo gli occhi su una notizia succulenta.
  • Il fatto- Immagino che già qualcosa abbiate capito da titoli e sottotitoli dell’articolo. Per cui non vado troppo per le lunghe e condivido con voi questo avvenimento. La sezione analisi, del reparto operativo, del comando carabinieri per la salute, ha oscurato 5 siti web Extra-Unione Europea.
  • L’indagine- La delicata ed attenta attività di indagine investigativa, ha determinato ottimi risultati. L’operazione dedicata al contrasto del cybercrime infatti, ha colto in fallo i siti incriminati.
  • Il cybercrime– Ma concedetemi un momento, prima di scendere nel dettaglio della notizia. Perchè:prima di tutto,vorrei chiarire, a me stessa e non a voi, cos’è il cybercrime. Per dirlo in breve.Deriviamo il termine cybercrime dall’inglese cyber-crime.Dove cyber sta ad informatica, come crime sta a reato. Ovverosia: si usa la definizione cyber-crime(termine che al momento divido in 2 parole: solo per spiegare), tutte le volte in cui qualcuno commette un reato, usando la tecnologia.
  • Cosa hanno scoperto i Carabinieri?– Eh si,scusate. Ho fatto il giro lungo.Lo so. Riavvolgo un pò il nastro e vado avanti. Allora dicevo. Gli analisti dell’arma, hanno accertato che i siti web, commercializzavano i medicinali illecitamente. eh, già.Perchè pubblicizzavano e vendevano medicine commerciabili sono in farmacia. E per di più da un professionista abilitato. Cioè: un dottore farmacista.
  • I siti oscurati per cybercrime– I siti oscurati per lo stesso reato, o sono 33,dall’inizio dell’anno.Caspita!vero?!
  • Cronologia- Il Ministero della Salute, registra la notizia il 17/07/2019. Quindi il fatto non è una frottola.

Conclusioni

Prima di concludere il pezzo, sarei lieta di condividere con voi, una modesta riflessione. Magari non del tutto condivisibile ma modesta. Osservo la cosa dal punto di vista che ci occupa. E mi permetto un timido consiglio. Prima di acquistare un farmaco online anche se conviene, pensiamoci un attimo. E chiediamoci:”Chi mi vende questo farmaco, può farlo?” Ha tutte le carte in regola?E non aggiungo altro. Lasciando voi a trarre le conseguenze del caso. Detto ciò, vi ringrazio dell’attenzione e vi do appuntamento al prossimo articolo. A presto!

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