Crea sito

Bambina adescata su internet

image_pdfimage_print

Bambina adescata su internet: la denuncia della madre

Bambina adescata su internet. Denunciato sul piú bello: proprio quando era convinto di farla franca!

  • Cuore di mamma! Sono le parole piú adatte dall’incipit dell’articolo.Difatti, come potrebbe riuscire a difendersi una bambina ricattata ed impaurita? Tenuta sotto scacco da chi evidentemente, pur essendo uomo fatto, non si rimorde la coscienza?E non ha scrupolo di aver adescato un’adolescente negli anni della sua primavera? In effetti, mai come in questi momenti, si riconosce fondamentale l’intervento di un genitore. Che da buon osservatore, capisce che qualcosa non va. E senza pensarci due volte, decide di andare fino in fondo alla storia. Scoprendo purtroppo, quello che nessun genitore vorrebbe mai appurare!
  • Cosenza** Da calabrese, per la gravità dell’evento, é con rammarico che vengo a rendervi partecipe di quanto avvenuto. Perché dietro il fatto si celano reati. Ed é bene parlarne. D’altra parte, non pochi sono i ragazzini che usano internet. Che se presi nella loro ingenuità, rischiano di diventare dei bersagli.
  • Il fatto** In particolare, il 02 Ottobre 2019, un uomo é stato arrestato dalla Polizia Postale. Con l’accusa di: stalking, atti sessuali e violenza su minore.
  • Adescava a mezzo social network Nel dettaglio: un uomo di 33 anni, residente in provincia di Cosenza, ha adescato una dodicenne. Per indurla quindi, ad effettuare videochat, dal contenuto erotico.
  • Il Gip del Tribunale di Cosenza pertanto, ha disposto l’arresto su richiesta della procura.
  • La denuncia della madre** Gli inquirenti, hanno deciso di indagare ,dopo la denuncia della madre della bambina.
  • La scoperta** Secondo quanto emerso dalle indagini , l’uomo, prima ha carpito la fiducia della ragazzina. Poi l’ha convinta ad avviare videochiamate erotiche. Costringendola infine, a ripeterle. Con la minaccia di divulgare i video piú compromettenti.

Analisi

  • Le sorti della bambina** La dodicenne, é sprofondata in un grave stato di ansia. Ha iniziato a non mangiare. Ed é arrivata al punto di pensare al suicidio.
  • Il passato dell’uomo** L’uomo, giá destinatario di provvedimenti simili da altre procure, ha subíto il sequestro di materiale informatico. A seguito di quanto rinvenuto, adesso gli inquirenti indagano dovunque, per accertare altre possibili vittime.
articolo in formato voce
spot articolo

Leggi Cybercrime:i carabinieri oscurano 5 siti internet;

Share this:

WhatsApp chat